2 Febbraio 2010

Presentazione nuova Carta dei Vini della Terra del Leoncavallo

Riceviamo e pubblichiamo:

Il 17 febbraio presentiamo la nuova “Carta dei Vini della Terra” dello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo.

All’ultima edizione de “La Terra Trema” abbiamo felicemente assaggiato e scelto nuovi sapori.

La Terra Trema è un appuntamento annuale che porta numerosi vignaioli e produttori che fanno conoscere attraverso tre giorni di assaggi, incontri e chiacchere i loro prodotti.

La Terra Trema per il Leoncavallo è come una piazza addobbata, quasi fossimo una vecchia versione di fiera campestre o montana, con relazioni che si  rinforzano anno dopo anno e che attraverso i Vini della Carta non ci fanno dimenticare che quello che stiamo facendo va nella giusta direzione.

Ma “La Terra Trema” non è solo questo. Il progetto nasce dalla collaborazione e partecipazione di gruppi di persone come i ragazzi del Folletto25603, dove si vogliono sperimentare progetti concreti di costituzione di filiere corte autorganizzate. Non interessa la grande distribuzione, ma un progetto concreto che parta da chi davvero vive il territorio. Non interessa una cultura massificata, ma sviluppare rapporti e qualità con chi davvero quotidianamente produce cultura con il proprio lavoro.

Per il Leoncavallo la strada intrapresa, grazie e soprattutto alla tenacia dei Folletti che ogni giorno intessono nuove relazioni con agricoltori e produttori, è molto importate: stiamo cercando di guidare i nostri frequentatori alla conoscenza dei sapori e degli odori, ma soprattutto del vignaiolo e del suo lavoro attraverso l’autocertificazione e il prezzo sorgente, passo decisivo verso la tracciabilità del prezzo oltre a quella del prodotto, sapendo che il punto di forza è di poter acquistare, in una metropoli come Milano, un ottimo vino ad un altrettanto ottimo prezzo quasi fossimo direttamente nella cantina del produttore.

I Folletti partono per andare a trovare i vignaioli e i piccoli produttori che partecipano a “La Terra Trema”. Sul sito (www.laterratrema.org) si  possono leggere articoli e racconti che parlano di produttori e produzioni: leggi e pensi di essere li con loro. Annusi, assaggi e “guardi” anche attraverso le parole; conosci i produttori anche senza incontrarli e intuisci quanta consapevolezza hanno nel loro lavoro.

Sarebbe bello poter conoscere tutti i vignaioli e vedere le terre che lavorano, ma se vieni per la presentazione della nuova Carta dei Vini del 2010 ad assaggiare un bicchiere di vino, ascolta bene i tuoi sensi con gli occhi chiusi, potresti trovarti direttamente li.

Ti aspettiamo mercoledì 17 febbraio alle ore 19.30

spazio pubblico autogestito Leoncavallo - via Watteau 7, Milano - www.leoncavallo.org



2 Febbraio 2010

Mercato Paciana: prima edizione

Riceviamo e pubblichiamo:

La prima edizione del mercato Paciana sarà il 6 Febbraio 2010

Programma giornata :
dalle 15.00 in poi esposizione banchetti (ortofrutticola, alimentari e autoproduzioni)
alle 18.00 circa Aperitivo con prodotti provenienti direttamente dagli espositori
dalle 22.00 in poi serata musicale con Jazz e Rock sperimentale.

La società del consumo di massa ci ha abituati a comprare prodotti già ben confezionati, scelti con una sola logica imperante: il prezzo. Quasi nessuna informazione viene fornita al consumatore ignaro sulla reale provenienza del prodotto, sul suo ciclo produttivo, niente sul suo prezzo sorgente, niente sulle condizioni lavorative di chi lo produce.

All’economia globale non interessano cittadini, diritti e responsabilità globali, perchè la logica che la guida è solo quella del profitto. Danni ambientali, sfruttamento lavorativo, appiattimento di scelta ed omologazione, perdita della qualità dei prodotti, speculazione sui prezzi, sono effetti che tale logica produce e di cui l’economia globale non si cura.
Questi effetti però interessano a te, perchè è su di te che ricadono quotidianamente.
Quando ti chiedi ”CHE COSA STO COMPRANDO?” cerchi di riappropriarti della libertà di scegliere vie differenti.

Per sopravvivere siamo tutti obbligati a consumare, ma ciò non ci impedisce di scegliere modi e forme di consumo che siano alternativi a quelli stabiliti e predisposti dalle grandi catene di distribuzione.
Avere consapevolezza di ciò che si acquista migliora il nostro stile di vita e la qualità delle nostre spese. Acquistare un prodotto proveniente da una filiera corta o un’autoproduzione, sviluppando localmente relazioni economiche dal basso, porta notevoli vantaggi sia al consumatore sia a chi produce.

Il mondo ha delle risorse limitate e non può sostenere ancora per molto lo stile di vita consumistico occidentale. Come abbiamo visto anche al recente vertice di Copenhagen ai governi mondiali non interessa realmente affrontare la crisi ambientale/demografica mondiale, schiacciati dalla forza di più potenti logiche di lobby economico/finanziarie.
Nello scenario attuale un cambiamento reale può generarsi solo dal basso, dagli individui che decidono di fare scelte diverse rispetto a quelle propagandate e che mettono in comune le loro esperienze e conoscenze.
Un mondo diverso si può costruire a partire dai nostri comportamenti quotidiani, compreso ciò che mangiamo, che beviamo e che consumiamo.

Seguendo queste premesse abbiamo contattato una serie di produttori (sia agroalimentari che artigianali) che condividessero i nostri principi con l’obiettivo di creare un mercato all’interno del centro sociale autogestito Pacì Paciana.
Il Mercato Paciana nasce quindi per costruire dal basso relazioni economiche estranee alle logiche di puro profitto, per creare un’opportunità di incontro diretto, senza forme di intermediazione commerciale, tra consumatori e piccoli produttori, contadini, artigiani, attenti alla qualità del prodotto e delle relazioni sociali, con l’ambiente e con il territorio, che si sviluppano durante il processo produttivo e di commercializzazione e, infine, per recuperare la dimensione popolare del mercato come momento di incontro e di scambio tra le persone.

csa Pacì Paciana - via Grumello 61/c - Bergamo - www.pacipaciana.org



9 Gennaio 2010

A Clockwork Orange

Con i braccianti agricoli di Rosarno

La rage dei migranti di Rosarno è conseguenza di troppe cose e soprattutto di soprusi subiti. In una terra in mano alle ‘ndrine, dove l’agricoltura deve cedere ai ricatti e morire lentamente nel silenzio, deve soccombere alle mafie, al confronto con un mercato inattaccabile, deve cedere a regole criminali e sommerse, una terra dove lo Stato tollera, i politici guadagnano.

La rage dei migranti di Rosarno è rabbia di lavoratori sfruttati, braccianti costretti in schiavitù, come neanche nel dopoguerra, come neanche all’inferno.
A quella rage che dovrebbe essere diffusa e condivisa, compresa quanto meno, a questa rage ci avviciniamo con rispetto.

LA TERRA TREMA, Folletto 25603

L’analisi più lucida è quella di Peppino Lavorato, ex sindaco di Rosarno fino al 2003,: «Gli agricoltori devono aprire gli occhi e riconoscere che il loro reddito è falcidiato e decurtato dall’imperio mafioso, che parte dalle campagne e arriva nei mercati. Negli anni ‘70, la ‘ndrangheta ha allontanato dai nostri paesi i commercianti che pagavano il prodotto ad un prezzo remunerativo, per rimanere sola acquirente ed imporre il proprio basso prezzo». «Si è poi impadronita di tutti i passaggi intermedi, fino ad arrivare nei mercati e controllare anche il prezzo al consumo», continua Lavorato. «Questa è la filiera perversa che deruba agricoltori, lavoratori e consumatori. La filiera che bisogna combattere ed abbattere per assicurare il giusto reddito all’agricoltore, il legittimo salario al bracciante italiano o straniero, un equo prezzo al cittadino consumatore».

I produttori si giustificano: ci pagano le arance pochi centesimi al chilo. Ma non spiegano perché ci sono così tanti passaggi dal piccolo proprietario all’industria di trasformazione, oppure al supermercato. Non parlano mai di quello che uno di loro definisce il “freno a mano” dell’economia locale, ovvero il monopolio dei materiali, quello delle ditte di trasporto, in pratica tutto l’indotto del sistema. Una sorta di pizzo indiretto. «Non puoi comprare gli agrumi dove vuoi», ammette un produttore, «per ogni zona, devi prima rivolgerti a personaggi strani, i cosiddetti guardiani. Fino a poco tempo fa, arrivavano tanti compratori esterni, sono stati cacciati via a pistolettate o con attentati. In quel periodo, un chilo di clementine si vendeva a mille lire. Potevi comprarti una casa all’anno. Oggi te la devi vendere, la casa».

(Antonello Mangano, Le lotte per la terra e i caporali di oggi, Il Manifesto del 9/1/2010)

Parce qu’on a la rage, on restera debout quoi qu’il arrive,
La rage d’aller jusqu’au bout et là où veut bien nous mener la vie,
Parce qu’on a la rage, on pourra plus s’taire ni s’asseoir dorénavant on s’tiendra prêt parce qu’on a la rage, le coeur et la foi !
Parce qu’on a la rage, on restera debout quoi qu’il arrive,
La rage d’aller jusqu’au bout au delà où veut bien nous mener la vie,
Parce qu’on a la rage, rien ne pourra plus nous arrêter, insoumis, sage, marginal, humaniste ou révolté !
(Keni Arkana, La rage)

Segnaliamo:
fortresseurope.blogspot.com/2006/01/arance-amare-reportage-da-rosarno-tra-i.html

www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2010/mese/01/articolo/2139/

e, dato che non è solo questione isolata e meridionale:
www.inventati.org/folletto25603/news/09.html



31 Dicembre 2009

Raccolta LA TERRA TREMA 2009

accesso rapido ai materiali de LA TERRA TREMA 2009
Leoncavallo s.p.a., Milano, 4/5/6 Dicembre 2009

. Rassegna stampa sui giornali e sul web
. Comunicato stampa del 06/11: Terroir Resistance!
. Comunicato stampa del 11/10: La Terra Trema 2009
. Adesioni di vignaioli, agricoltori, artigiani
. Programma dei tre giorni
. Menù a filiera zero della cucina
. Mappa, autocertificazioni e prezzo sorgente
. La Carta dei Vini della Terra Trema
. Locandina 2009
. Catalogo informativo 2009
. T-shirt 2009
. Adesivo 2009
. Subvertising 2009
. La Roncola d’Oro 2009: il Premio
. Spot radio
. Intervista su Radio Onda d’Urto
. Vignaioli autentici: video n°1
. Il Piccolo Forno Marziali: video n°2
. La zucca di Hallowine: video n°3
. Assaggio di gusto: video n°4


11 Dicembre 2009

Rassegna Stampa 2009

su carta

La Libertà 11 dicembre 2009

Noi resistiamo. Produttori, poeti, attivisti, consumatori consapevoli [...]

Il Manifesto 5 dicembre 2009

Bicchiere mezzo pieno al Leo [...]

La Libertà 4 dicembre 2009

La terra (e i vini) per “resistere”. Piccoli produttori, non commercianti [...]

Il Manifesto 4 dicembre 2009

La Terra Trema, ma almeno il vino è buono [...]

Corriere della Sera 4 dicembre 2009

«La Terra Trema»: cene, incontri, concerti [...]

ZERO Milano 1 dicembre 2009

La terra trema [...]

sul web

WineNews #2

“LA TERRA TREMA” AL LEONCAVALLO: DAL 4 AL 6 DICEMBRE, A MILANO, L’EDIZIONE N. 3 DELLA RASSEGNA DEDICATA ALLA PRODUZIONE AGRICOLA PICCOLA E DI QUALITÁ, CHE QUEST’ANNO HA COME TEMA “TERROIR RESISTANCE!” [...]

WineNews #1

A MILANO È DI SCENA “LA TERRA TREMA”, L’APPUNTAMENTO CON “L’ALTRA” AGRICOLTURA DI LEONCAVALLO SPA (SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO) E LABORATORIO GIOVANILE FOLLETTO 25603 [...]

VisitaMilano #ita

Iniziativa gastronomica che vede la partecipazione di oltre cento tra agricoltrici e agricoltori provenienti da tutta Italia. Prodotti di qualità per una tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici con scrittori, giornalisti, ricercatori; incontri informali con i produttori; acquisti diretti da vignaioli e piccoli agricoltori provenienti da tutta Italia e, ancora, concerti, proiezioni, cene a filiera zero. [...]

VisitaMilano #eng

A gastronomic event with the participation of over one hundred farmers from all over Italy. Quality products for three days of individual and guided tastings; discussions and public encounters with writers, journalists and researchers; informal meetings with producers; direct purchases from vine-dressers and small farmers from all over Italy and, in addition, concerts, films and “cene a filiera zero (food with short distribution chain). [...]

VilleGiardini

LA TERRA TREMA Vini e vignaioli,agricoltori periurbani e gastronomie autonome si danno appuntamento al centro sociale Leoncavallo di Milano dal 4 al 6 dicembre per la terza edizione di La Terra Trema (laterratrema.org),evento che affonda le sue radici nel movimento Critical Wine di Luigi Veronelli,editore ed enologo milanese. In calendario, degustazioni, concerti e incontri legati al tema “dell’agricoltura e dei modi in cui essa avviene e si manifesta”. Un invito degli organizzatori, Leoncavallo (leoncavallo.org) e Folletto 25603 (inventati.org/folletto25603), “ai guardiani del territorio a uscire temporaneamente dalle cascine e a darsi al racconto delle proprie quotidiane resistenze”. Tra gli altri,produttori biologici del bolognese parleranno della campagna Genuino Clandestino e dei problemi legati ai regolamenti sanitari nazionali; si ascolteranno anche testimonianze di viticoltura in Palestina. [...]

TigullioVino

Venerdì 4, Sabato 5, e Domenica 6 Dicembre 2009 si svolgerà a Milano la terza edizione de La Terra Trema; rassegna enogastronomica dedicata alla produzione agricola piccola e di qualità [...]

Vinix

Vini e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, gastronomie autonome [...]

Rete del Nuovo Municipio

Una certa scuola “togata” di scienza storiografica vorrebbe insegnarci a diffidare dello spontaneismo: il progetto politico, a suo dire, richiederebbe in ogni caso una forma preventiva di organizzazione - che immancabilmente si traduce in gerarchizzazione; la storia reale ci insegna invece che proprio nelle aggregazioni spontanee, nei processi “bottom-up” in vista di fini con gradi crescenti di generalità, si manifestano forme di razionalità collettiva normalmente irraggiungibili coi mezzi della politica ordinaria. Una prova è nella fortuna di questa rassegna ricorrente che, a partire da comportamenti comuni come bere e mangiare, e senza il minimo sostegno di sponsorizzazioni, sovvenzioni, patrocini o ideologizzazioni, è diventata in 5 anni un laboratorio permanente del gusto e dello stile di vita, della critica dello “sviluppo” e della costruzione materiale di alternative; che anche quest’anno torna nel luogo simbolo del Leoncavallo, con proposte che sono tutto un programma. [...]

Il Blog del Vino Biologico

Arriva la terza edizione de “La Terra Trema”, organizzata a Milano dal Leoncavallo spa da venerdì 4 a domenica 6 dicembre 2009. Una manifestazione nata nel segno di Luigi Veronelli (ricordate Critical Wine?) che riunisce tante piccole aziende agricole e tanti consumatori al di fuori dei grandi circuiti commerciali e mediatici [...]

Elle.it

Si volgerà questo weekend La Terra Trema, una tre giorni dedicata alla produzione vinicola indipendente organizzata dal Leoncavallo, lo storico “spazio pubblico autogestito” di Milano. Qui potrai degustare vini biologici italiani e, parallelamente, riscoprire i sapori di una volta, grazie alle bancarelle allestite da alcuni degli agriturismo più famosi della Lombardia. Giunto alla sua terza edizione, l’appuntamento enopolitico meneghino, ha un programma denso di incontri e dibattiti e, tra una degustazione e l’altra, ci sarà spazio anche per dj session ed esibizioni live. Vino, cultura & musica all’insegna dell’indipendenza! [...]

Segnalazioni su:
Cultura del Verde, Luciano Pignataro Wine Blog, Navdanya - Radio Onda d’Urto, Ilmangione, Criticalgarden, Enopress, DiWineTaste, Eventi e Sagre, Gasmilano, Acquabuona, Italian Wine List, Vini e Sapori, Indymedia, Osservatorio Wine, Pierbacco e l’Uccellino, Sapore Tipico, SottoCoperta, SudMilano, Un’altra San Giuliano, Milano Magazine, MarraiAfura, Sceglierbio, Michele Marziani, Notiziario di vino, Enotime, AAM Terra Nuova…



7 Dicembre 2009

Il catalogo informativo de La Terra Trema 2009

scarica il catalogo de La Terra Trema 2009,
stampa fronte e retro su un a3, e piegalo!

catalogoTT09.pdf (176 KB)